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La struttura dell'universo a grande scala

La distribuzione della materia su grande scala fornisce uno degli osservabili principali per testare il modello cosmologico. La disomogeneità nella distribuzione delle galassie e della materia oscura, la dipendenza di questa dalla scala e la sua evoluzione nel tempo dipendono strettamente dal valore dei parametri chiave del modello. La combinazione di misure del tasso di espansione dell’Universo con quelle del tasso di crescita delle fluttuazioni di densità permettono, in linea di principio, di testare le basi stesse della teoria, verificando l’esattezza della teoria della Relatività Generale. Esiste l’affascinante possibilità, infatti, che l'energia oscura sia una manifestazione di una modifica della gravità, ovvero di una deviazione dalle equazioni di Einstein. È questa una delle alternative all’energia oscura più attivamente esplorate al momento. Assieme all’osservazione del fondo cosmico nelle microonde la caratterizzazione quantitativa della struttura a grande scala dell’Universo attraverso le survey di redshift di galassie e ammassi di galassie e la misura del weak lensing è sicuramente il filone che promette i maggiori risultati in quest’ambito, grazie ai grandi progetti di survey in corso o in fase di progetto.

A Lecce la prima sezione universitaria Inaf

21/02/2020

È stata inaugurata questa mattina, nella sede dell’Università del Salento, la prima sezione universitaria dell’Istituto nazionale di astrofisica. Nicolò D'Amico, presidente Inaf: «Un passo fondamentale per rafforzare la presenza sul territorio dell’Inaf, che permetterà una reciproca crescita in ambito scientifico e potrà fungere anche da volano per le imprese locali del settore»

Pallade, una pallina da golf nella Fascia principale

21/02/2020

Recenti osservazioni condotte con lo strumento Sphere del Vlt hanno permesso di studiare a grande scala la superficie dell'asteroide Pallade e di iniziare a comprenderne l'evoluzione. Pallade risulta non meno interessante di Cerere e Vesta, e la sua evoluzione geologica è stata in gran parte condizionata dalla sua elevata inclinazione orbitale. I risultati su Nature Astronomy

A zonzo per Firenze con la guida astroturistica

21/02/2020

È da poco disponibile, dopo quella di Padova, la seconda guida turistica a tema astronomico della collana “Seconda stella a destra”, dedicata questa volta a Firenze. Un agile volumetto riccamente illustrato, e corredato di una mappa dedicata, per scoprire le bellezze della città da un punto di vista insolito, intrecciando con naturalezza arte, storia e scienza