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Tu sei qui: Home Campi di Attivita' Galassie e Cosmologia L’Universo oscuro

Materia Oscura

La materia oscura rappresenta uno dei due principali ingredienti del modello standard, la cui presenza è dimostrata da un gran numero di osservazioni astronomiche. Tra queste ricordiamo le curve di rotazione delle galassie a spirale e la massa degli ammassi di galassie, assieme alle già menzionate anisotropie della radiazione di fondo e alla distribuzione delle galassie su grande scala. Appare chiaro da queste osservazioni che accanto ad una piccola frazione di materia “non accesa” di tipo convenzionale, il 90% della materia oscura deve trovarsi sotto forma di particelle elementari di grande massa che interagiscono tra loro (e con la materia ordinaria) solo tramite la forza di gravità. Quali possano essere le particelle in questione rimane uno dei grandi misteri del modello cosmologico, strettamente correlato a problematiche di fisica fondamentale e quindi alle ricerche sull’infinitamente piccolo. Le ricerche volte ad identificare le particelle costituenti la materia oscura sono di tipo diretto e indiretto, a seconda che utilizzino una possibile interazione con gli atomi di un rivelatore, oppure quella con le particelle secondarie che ci si aspetta come risultato dell’annichilazione tra particelle. Queste ricerche sono appannaggio principale della fisica delle particelle, con informazioni complementari fornite da osservazioni astronomiche nella banda X, ottica e millimetrica.

Esopianeti, alieni ma non troppo

22/10/2019

La composizione di alcuni esopianeti ha una geochimica simile a quella terrestre. È questo il risultato, pubblicato in un lavoro su Science, al quale un team di ricercatrici e ricercatori dell'Università della California è giunto cercando nei dati spettrali raccolti da diversi telescopi ciò che di questi mondi alieni resta nelle atmosfere delle stelle attorno alle quali orbitavano

Tutti gli elementi di uno splendido Festival

22/10/2019

Va in scena una nuova edizione del Festival della Scienza di Genova, dieci giorni di scienza per tutti che renderanno la città palcoscenico di una miriade di incontri, conferenze, laboratori e mostre. L’Istituto nazionale di astrofisica è presente anche quest’anno con una vasta gamma di proposte, dal teatro alla realtà virtuale, passando per una mostra interattiva che vuole far conoscere i primi vent’anni di storia del nostro ente

eRosita, le prime immagini promettono molto bene

22/10/2019

«Per noi è un sogno che si avvera», dice Andrea Merloni, project scientist del telescopio eRosita a bordo della missione spaziale russo-tedesca Srg, riguardo alle prime, dettagliatissime, osservazioni complete di prova che sono state svelate oggi all’Mpe, l’Istituto Max Planck per la fisica extraterrestre a Garching