Strumenti personali
Fatti riconoscere
Tu sei qui: Home Campi di Attivita' Galassie e Cosmologia L’Universo oscuro

Materia Oscura

La materia oscura rappresenta uno dei due principali ingredienti del modello standard, la cui presenza è dimostrata da un gran numero di osservazioni astronomiche. Tra queste ricordiamo le curve di rotazione delle galassie a spirale e la massa degli ammassi di galassie, assieme alle già menzionate anisotropie della radiazione di fondo e alla distribuzione delle galassie su grande scala. Appare chiaro da queste osservazioni che accanto ad una piccola frazione di materia “non accesa” di tipo convenzionale, il 90% della materia oscura deve trovarsi sotto forma di particelle elementari di grande massa che interagiscono tra loro (e con la materia ordinaria) solo tramite la forza di gravità. Quali possano essere le particelle in questione rimane uno dei grandi misteri del modello cosmologico, strettamente correlato a problematiche di fisica fondamentale e quindi alle ricerche sull’infinitamente piccolo. Le ricerche volte ad identificare le particelle costituenti la materia oscura sono di tipo diretto e indiretto, a seconda che utilizzino una possibile interazione con gli atomi di un rivelatore, oppure quella con le particelle secondarie che ci si aspetta come risultato dell’annichilazione tra particelle. Queste ricerche sono appannaggio principale della fisica delle particelle, con informazioni complementari fornite da osservazioni astronomiche nella banda X, ottica e millimetrica.

Un antipasto per Lucy

26/01/2023

L’annuncio arriva dalla Nasa: in attesa di raggiungere gli otto asteroidi che costituiscono i suoi obiettivi primari, grazie a una lieve correzione di rotta la sonda Lucy potrà incontrarne un nono già il prossimo novembre: appena 700 metri di diametro, 1999 VD57 sarà il più piccolo asteroide della fascia principale mai visitato da un veicolo spaziale, e consentirà di condurre un importante test su uno dei sistemi di bordo

Nelle meteoriti, l’origine della Terra

26/01/2023

Qual è l'origine del potassio e dello zinco presenti oggi sulla Terra? Provengono dal Sistema solare esterno, o sono elementi a chilometro zero prodotti nel Sistema solare interno. Due differenti gruppi di ricerca hanno provato a dare una risposta comparando le abbondanze isotopiche di questi elementi sulla Terra con quelle nelle condriti carbonacee e nelle condriti non carbonacee, due classi di meteoriti provenienti rispettivamente dal Sistema solare esterno e dal Sistema solare interno

Webb svela il lato oscuro della chimica dei ghiacci

26/01/2023

Recenti osservazioni di Jwst hanno permesso di acquisire spettri nella direzione di osservazione di alcune sorgenti che illuminano la nube molecolare Chamaeleon I, dove è stata identificata un'ampia gamma di molecole, dal solfuro di carbonile, ammoniaca e metano, alla più semplice molecola organica complessa, il metanolo. Con un commento di Maria Elisabetta Palumbo dell’Inaf, coautrice dello studio