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Tu sei qui: Home Campi di Attivita' Galassie e Cosmologia Origine ed evoluzione delle galassie e delle strutture

L’evoluzione delle galassie

Nel modello standard a materia oscura fredda, la formazione delle galassie avviene in modo gerarchico. Ciò e perlomeno quanto accade alla componente di materia oscura, che si aggrega in strutture (gli aloni sopra menzionati) via via più grandi, attraverso processi di interazione gravitazionale e fusione successiva. Sebbene guidato gravitazionalmente dalla materia oscura, quel che succede alla componente barionica potrebbe, però, essere molto diverso. In generale si pensa che quest’ultima collassi entro le buche di potenziale create dalla materia oscura, in quello che viene chiamato collasso dissipativo, convertendo il gas primordiale in stelle. Questa potrebbe essere l’origine delle galassie più massicce, di tipo ellittico, e in generale delle parti sferoidali che si osservano anche nelle spirali. In quest’ultimo caso, i dischi vengono poi a formarsi attorno allo sferoide in seguito ad una lenta e continua acquisizione di gas fresco dalle zone circostanti la galassia. Questo gas acquisisce momento angolare e contribuisce a formare la popolazione di stelle più recenti, oltre a fornire combustibile per le generazioni successive. Un ruolo importante in questi processi lo giocano sia la massa iniziale dell’alone di materia oscura in cui la galassia va a formarsi, sia l’ambiente in cui questa si trova. È ben noto ad esempio che negli ammassi di galassie, ovvero in zone di alta densità, la percentuale di galassie a spirale è molto bassa. Gli ultimi 15 anni hanno portato grandi progressi in questo campo, con un importante contributo della comunità astronomica italiana attraverso sia le già citate surveys VVDS e COSMOS-ZCOSMOS che altri progetti (ad esempio GMASS e GOODS), ugualmente importanti per la comprensione dei fenomeni evolutivi che guidano la storia delle galassie. Su questo quadro qualitativo c’è un generale accordo, anche se dettagli come l’epoca di formazione dei dischi o il ruolo relativo di massa e ambiente nel definire le proprietà della galassia in formazione sono tuttora mal definiti, anche a causa dell’esiguità’ dei campioni disponibili a redshift z>1.5-2.

Europa, persiste vapore nell’emisfero del mistero

18/10/2021

Un ambiente come Europa, a 780 milioni di chilometri dal Sole, potrebbe ospitare la vita? Nel tentativo di rispondere a questa domanda e di comprendere appieno la struttura atmosferica delle lune ghiacciate, si fanno avanti nuovi risultati pubblicati sulla rivista Geophysical Research Letters che confermano la presenza di vapore acqueo sulla luna di Giove e ne suggeriscono la persistenza ma, misteriosamente, soltanto in uno dei suoi emisferi

Buchi neri come vulcani, fanno pure “anelli di fumo“

18/10/2021

Bolle, anelli e filamenti di “fumo intergalattico”: osservate per la prima volta con grande dettaglio, queste spettacolari strutture di gas caldo tracciano l’attività ciclica dei buchi neri supermassivi indietro nel tempo fino a 200 milioni di anni fa e rivelano il loro grande impatto sull'evoluzione del mezzo intergalattico

Galassia grande mangia galassia piccola

18/10/2021

L’inesorabile legge di natura vale anche per le galassie satellite, che crescono “mangiando” galassie più piccole. Lo dimostra uno studio su Nature Astronomy, realizzato da ricercatori dell’Università di Bologna e dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), che ha individuato per la prima volta, all’interno della Grande Nube di Magellano, un ammasso stellare che ha avuto origine in una galassia diversa