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Under-35

Grande attenzione è stata data alla formazione e alle attività di ricerca di giovani ricercatori: al 20 ottobre 2010 sono stati infatti banditi 65 Assegni di Ricerca e 46 tra Borse di Studio, di Formazione, di Ricerca e Fellowship post doc. In particolare nel 2009 sono stati stanziati circa 700.000 € per bandire le prime otto borse INAF Post-Doc biennali di livello internazionale, che hanno riscosso grande successo e che sono state ribandite anche nel 2010. INAF dà così un piccolo contributo a trattenere giovani ricercatori in Italia e a farne rientrare altri dall’estero in un processo comunque di internazionalizzazione della ricerca. INAF, in collaborazione con ISSNAF ha anche promosso stages negli Stati Uniti per giovani laureandi interessati all’astronomia e astrofisica. Finanziamenti “esterni”INAF e i suoi ricercatori sono particolarmente attivi nel reperire risorse e finanziamenti esterni rispondendo a bandi e opportunità nazionali e internazionali, sia come ente che come singoli ricercatori. Attualmente due suoi ricercatori godono di ERC Starting Grant e un terzo ha recentemente vinto un Excellence Grant

Quel vedo non vedo della costellazione Starlink

26/05/2020

L'obiettivo delle ultime modifiche che SpaceX intende apportare ai futuri satelliti Starlink è di renderli invisibili a occhio nudo e ridurre al minimo il loro impatto sulla ricerca astronomica, garantendo che qualunque effetto essi possano avere non ostacoli la capacità degli scienziati di fare nuove scoperte. Ma cosa ne pensa la Commissione Inaf di esperti per la valutazione dell’impatto delle costellazioni di nano-satelliti circa le nuove misure proposte dall'azienda di Elon Musk? Sono soddifacenti? «Al momento onestamente no», dice a Media Inaf Adriano Fontana

Starlink all’ombra delle visiere parasole

26/05/2020

La costellazione di satelliti Starlink si propone di fornire connettività a banda larga in tutto il mondo, ma la sfida di SpaceX si sta dimostrando piuttosto invasiva per chi vorrebbe continuare a osservare un cielo libero da treni di puntini che lo attraversano. Molte sono le critiche sollevate, soprattutto nel campo della ricerca astrofisica, e l’azienda di Elon Musk sta lavorando con gli astronomi di tutto il mondo per comprendere meglio le specifiche delle osservazioni astronomiche e i cambiamenti tecnici che occorre apportare ai satelliti per ridurne la luminosità. In questo lungo approfondimento vediamo insieme le modifiche proposte che dovrebbero essere implementate già dal prossimo giugno

Espresso prende meglio le misure a Proxima b

26/05/2020

Grazie alle accuratissime misure dello spettrografo Espresso, un gruppo internazionale di ricercatori, tra cui alcuni dell’Istituto nazionale di astrofisica, è riuscito a determinare la massa minima di Proxima b – circa il venti per cento più grande di quella della Terra – con una precisione quattro volte migliore a quella delle misure che ne consentirono la scoperta