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Grandi progetti

L’INAF è impegnato nella realizzazione di grandi infrastrutture di ricerca quali il radiotelescopio SRT in Sardegna (con ASI) e il Large Binocular Telescope in Arizona (con Americani e Tedeschi). Mantiene, e mette a disposizione di tutta la comunità, il Telescopio Nazionale Galileo alle Canarie; ha completato la realizzazione del VST (VLT Survey Telescope) che ha iniziato ad operare nell’osservatorio dell’ESO sulle Ande cilene e contribuisce all’aggiornamento scientifico della strumentazione del Very Large Telescope. INAF partecipa inoltre alla Cosmic Vision dell’ESA con la partecipazione a tutti i progetti attualmente selezionati. INAF è inoltre impegnato nei programmi che definiranno il futuro dell’Astronomia e Astrofisica: E-ELT, un gigantesco telescopio di 39 metri di diametro, SKA (Square Kilometers Array) un sistema di oltre 1500 radiotelescopi che insieme possono formare la più grande antenna radio mai realizzata e per il quale il Governo ha candidato Roma come sede del quartier generale del progetto. O anche lo strumento HARPS installato sul telescopio Galileo. HARPS è il più formidabile“cacciatore” di pianeti extrasolari, e fino ad ora operava solo nell’emisfero sud. L’Italia si è dotata quindi di uno strumento preziosissimo da utilizzare per cercare, nell’emisfero nord, pianeti simili alla terra e sperabilmente nella fascia di abitabilità della loro stella un campo di ricerca tra i più eccitanti e promettenti dei prossimi anni.

Farout: il transnettuniano più lontano di tutti

18/12/2018

Forma probabilmente sferica, tonalità rosata, diametro stimato attorno ai 500 km e distanza record: 120 unità astronomiche. Questo l’identikit provvisorio di 2018 Vg18, l‘oggetto celeste più distante che sia mai stato osservato nel Sistema solare. I ricercatori ritengono che si possa trattare di un pianeta nano

Mai così vicino al Sole

18/12/2018

Il “Libro dell’Anno” Treccani ospita nella sezione dedicata agli eventi scientifici un articolo di Eleonora Ferroni dedicato alla missione della Nasa Parker Solar Probe, partita dalla Terra il 12 agosto 2018 con l’intento di volare, per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, in prossimità della corona, la parte più esterna dell’atmosfera solare. Ve lo riproponiamo con il consenso dell’autrice

Sta arrivando Mr Potato

17/12/2018

Sabato 22 dicembre l’asteroide (163899) 2003 SD220 passerà, sfrecciando a oltre 22mila km/h, a “soli” 2,8 milioni di km dalla Terra. L’Asi, l’Inaf e la Nasa lo stanno tenendo sotto controllo usando alcuni radiotelescopi – fra quali Srt e quello di Medicina – in modalità radar