Strumenti personali
Fatti riconoscere
Tu sei qui: Home Inaf in breve Ricadute tecnologiche

Ricadute tecnologiche

L’INAF, nonostante la sua giovane età,dispone già di trenta brevetti e può vantare ricadute industriali nei più vari settori,dall’oftalmologia (per la cura delle cataratte ad esempio) alla medicina (ortopedia e odontoiatria in particolare). Dall’arte allo sport, dalla sicurezza all’ambiente. Con un rapporto tra investimento e ricaduta economica che arriva in alcuni casi anche ad un fattore 100. Nell’ultimo EXPO di Shangai,tra le PMI selezionate dal governo italiano a rappresentare l’eccellenza del nostro paese,c’era la Novaetech di Napoli, che grazie a uno spin off INAF ha sviluppato una bilancia ditale sensibilità da poter “pesare” le polveri sottili che minacciano l’ambiente delle nostre città.

Per accedere alle risorse presenti su questo sito su Politiche Industriali, Innovazione e Trasferimento Tecnologico: www.inaf.it/it/innovazione

Lo spettro degli assioni in sette stelle di neutroni

20/01/2021

Un nuovo studio recentemente pubblicato su Physical Review Letters suggerisce che all’origine dell’inaspettata emissione X ad alta energia intorno alle Magnifiche 7 – sette stelle di neutroni piuttosto vicine alla Terra e caratterizzate da forti campi magnetici – potrebbero esserci gli assioni

Icarus, la galassia che osò troppo

20/01/2021

Oltre dieci miliardi di anni fa, una galassia con circa un miliardo di stelle si fuse con la nostra. Oggi Paola Re Fiorentin, Alessandro Spagna e Mario G. Lattanzi, ricercatori dell’Inaf, in collaborazione con Michele Cignoni dell'Università di Pisa, hanno individuato nella Via Lattea, la nostra galassia, un gruppo di stelle appartenenti a quella galassia primordiale, dandole il nome Icarus, in analogia con l’omonimo personaggio del mito greco che osò avvicinarsi troppo al Sole. Lo studio su ApJ Letters

La scienza strumento per il Mezzogiorno

20/01/2021

Da Dulbecco a Caccioppoli, da Majorana a Maria Bakunin. La genialità di grandi scienziati nati al Sud tra Settecento e Novecento, emblematica di un potenziale scientifico spesso dimenticato e che potrebbe essere la chiave per riscattare il Mezzogiorno dalle sue rinnovate difficoltà. Un saggio di storia della scienza sui generis, scritto da studiosi e comunicatori a loro volta meridionali, a cura di Pietro Greco