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Premi e bandi PRIN

I Premi

Testimoni del lavoro degli scienziati dell’INAF sono i premi, nazionali e internazionali, che i nostri ricercatori ricevono e che premiano il lavoro del gruppo che sta dietro al singolo riconoscimento. Vale allora la pena citare il Premio della Repubblica che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha consegnato a una ricercatrice dello IASF-INAF di Milano, o il Premio Linceo, il più prestigioso premio italiano, che è assegnato ogni dieci anni e quest’anno ha premiato un ricercatore dell’Osservatorio di Bologna dell’INAF, o il premio internazionale per i giovani talenti Zeldovich Medal, che è andato a un giovane ricercatore dello IASF-INAF di Bologna, prima volta di un italiano. O il Premio Fermi, dedicato alla fisica che quest’anno, per la prima volta anche in questa occasione, ha premiato due astrofisici, un associato INAF dell’Università di Ferrara e un ricercatore dello IASF-INAF di Roma, che poi, primo italiano nella storia, ha vinto il prestigioso premio internazionale Shaw. Molti premi ancora sono stati vinti da giovani ricercatori del nostro istituto, come il Marisa Bellisario o il Marsden.

 

I Bandi PRIN

INAF utilizza la parte di Fondi di Funzionamento Ordinario a valle delle spese per il personale, delle spese fisse incomprimibili e dei contributi ai progetti e alle collaborazioni internazionali per finanziare la ricerca di base attraverso processi competitivi e meritocratici, con bandi PRIN – INAF analoghi a quelli PRIN –MIUR.

News planetarie da Ginevra… stay tuned

15/09/2019

Si apre ufficialmente oggi in Svizzera il convegno sulle scienze planetarie con la più ampia partecipazione mondiale. Uno sforzo congiunto Europa-Usa, nello specifico tra la Europlanet Society e l’American Astronomical Society, grazie al quale i maggiori esperti del sistemi planetari, dal nostro a quelli esterni, si incontrano per discutere le ultime novità sul campo

Inedita Vista sulla Grande Nube di Magellano

14/09/2019

Il telescopio Vista dell’Eso rivela una straordinaria immagine della Grande Nube di Magellano, una delle galassie più vicine alla nostra. Vista ha osservato questa galassia e la sua cugina, la Piccola Nube di Magellano, oltre ai loro dintorni, con dettagli senza precedenti

Clessidra gigante al centro della Via Lattea

13/09/2019

Un team internazionale di astronomi ha scoperto una delle caratteristiche più estese mai osservate prima in prossimità del centro della Via Lattea: una coppia di enormi bolle radio-emittenti che torreggiano centinaia di anni luce sopra e sotto la regione centrale della nostra galassia, come un’enorme clessidra. Tutti i dettagli su Nature