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Premi e bandi PRIN

I Premi

Testimoni del lavoro degli scienziati dell’INAF sono i premi, nazionali e internazionali, che i nostri ricercatori ricevono e che premiano il lavoro del gruppo che sta dietro al singolo riconoscimento. Vale allora la pena citare il Premio della Repubblica che il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha consegnato a una ricercatrice dello IASF-INAF di Milano, o il Premio Linceo, il più prestigioso premio italiano, che è assegnato ogni dieci anni e quest’anno ha premiato un ricercatore dell’Osservatorio di Bologna dell’INAF, o il premio internazionale per i giovani talenti Zeldovich Medal, che è andato a un giovane ricercatore dello IASF-INAF di Bologna, prima volta di un italiano. O il Premio Fermi, dedicato alla fisica che quest’anno, per la prima volta anche in questa occasione, ha premiato due astrofisici, un associato INAF dell’Università di Ferrara e un ricercatore dello IASF-INAF di Roma, che poi, primo italiano nella storia, ha vinto il prestigioso premio internazionale Shaw. Molti premi ancora sono stati vinti da giovani ricercatori del nostro istituto, come il Marisa Bellisario o il Marsden.

 

I Bandi PRIN

INAF utilizza la parte di Fondi di Funzionamento Ordinario a valle delle spese per il personale, delle spese fisse incomprimibili e dei contributi ai progetti e alle collaborazioni internazionali per finanziare la ricerca di base attraverso processi competitivi e meritocratici, con bandi PRIN – INAF analoghi a quelli PRIN –MIUR. Negli ultimi tre anni (2008, 2009,2010) sono stati stanziati rispettivamente1.2, 1.4 e 1.6 milioni di euro.

A caccia dell’energia oscura in uno scantinato

21/08/2019

Un gruppo di scienziati dell’Imperial College di Londra e dell’Università di Nottingham ha messo a punto un esperimento di laboratorio per verificare – con un interferometro atomico – la presenza di una quinta forza fondamentale, probabile candidata per l’energia oscura. Sebbene non siano state rilevate tracce di nuove forze, i risultati pubblicati su Physical Review Letters impongono forti vincoli sulle corrispondenti teorie

Bolide sui cieli della Sardegna, facciamo il punto

21/08/2019

Una scia molto luminosa ha rischiarato per alcuni secondi i cieli della Sardegna la notte del 16 agosto 2019, diventando un caso mediatico grazie anche ai social media. Si è trattato di una meteora talmente luminosa da essere classificata come “bolide”. Approfondiamo l’argomento con l’astrofisico Albino Carbognani dell’Inaf di Bologna e del progetto Prisma

Beta Pictoris raddoppia: c’è un secondo pianeta

20/08/2019

Dall’analisi di oltre 10 anni di dati ad alta risoluzione dello strumento Harps, un team di astronomi ha scoperto un secondo pianeta gigante in orbita attorno a Beta Pictoris, denominato Beta Pictoris c. L’esopianeta ha una massa nove volte quella di Giove, completa la sua orbita in circa 1200 giorni e dista dalla sua stella quanto la cintura degli asteroidi dal Sole. Tutti i dettagli su Nature Astronomy