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Valutazione

L’INAF, nel 2009, ha registrato il più alto tasso di incremento nell’ambito dei risultati scientifici, come certificato dall’Agenzia Internazionale di rating ISI Thomson, mentre il CIVR l’aveva precedentemente valutato come il miglior ente di ricerca per il suo settore disciplinare (la fisica).L’INAF considera la valutazione del proprio operato un elemento fondamentale per svolgere il proprio lavoro, al pari di una ricerca scientifica che deve essere valutata prima che possa accreditarsi come valida. Perquesto, tra le altre cose, ha autonomamente istituito Visiting Committee indipendenti composti da scienziati di università ed enti esteri che sono venuti a valutare le sue strutture di ricerca. Oltre ad avere uno delle più alte produzioni scientifiche in relazione al numero di scienziati, abbiamo il miglior rapporto tra investimento economico e produzione, che ci pone al primo posto in Italia, ma forse nel mondo

L’intrigante atmosfera di Titano

18/02/2020

Grazie ad Alma, un gruppo di planetologi dell'Università di Tokyo ha trovato un'impronta chimica nell'atmosfera della luna più grande di Saturno che indica come i raggi cosmici provenienti dall'esterno del Sistema solare influenzino le reazioni chimiche coinvolte nella formazione di molecole organiche contenenti azoto. Si tratta della prima conferma osservativa di tali processi e ha implicazioni per la comprensione dell'ambiente di Titano. Tutti i dettagli su ApJ

Aurore extrasolari in onde radio

17/02/2020

Emissioni in banda radio da interazioni fra una stella e un suo pianeta: un tipo di “trasmissioni” che gli astronomi attendevano di ascoltare da almeno trent’anni. Ora, grazie alle antenne a bassa frequenza dell’array LoFar, ci sono riusciti. Il segnale arriva dalla nana rossa Gj 1151 e dal pianeta che le orbita attorno. Il risultato è pubblicato oggi su Nature Astronomy e apre le porte a una nuova tecnica per scoprire pianeti extrasolari

Eravamo Io, Venere e Tritone

14/02/2020

Alla fine ne resterà una sola, o al massimo due: sono le quattro nuove piccole missioni messe al vaglio dalla Nasa nell’ambito del programma Discovery. Due contemplerebbero le grazie bollenti di Venere, una studierebbe come la luna Io venga sommossa dalla passione gravitazionale di Giove, mentre l’ultima cercherebbe di cogliere un anelito di vita nell’algida Tritone, satellite di Nettuno