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Valutazione

L’INAF, nel 2009, ha registrato il più alto tasso di incremento nell’ambito dei risultati scientifici, come certificato dall’Agenzia Internazionale di rating ISI Thomson, mentre il CIVR l’aveva precedentemente valutato come il miglior ente di ricerca per il suo settore disciplinare (la fisica).L’INAF considera la valutazione del proprio operato un elemento fondamentale per svolgere il proprio lavoro, al pari di una ricerca scientifica che deve essere valutata prima che possa accreditarsi come valida. Perquesto, tra le altre cose, ha autonomamente istituito Visiting Committee indipendenti composti da scienziati di università ed enti esteri che sono venuti a valutare le sue strutture di ricerca. Oltre ad avere uno delle più alte produzioni scientifiche in relazione al numero di scienziati, abbiamo il miglior rapporto tra investimento economico e produzione, che ci pone al primo posto in Italia, ma forse nel mondo

Sulle tracce del carbonio, dell’azoto e dell’ossigeno

02/12/2022

Dopo l’idrogeno e l’elio, l’ossigeno, il carbonio e l’azoto sono gli elementi più abbondanti nell’universo, presenti in qualunque ambiente astrofisico, e alla base di tutte le forme di vita conosciute. Sappiamo che vengono sintetizzati nelle stelle, ma sui loro processi produttivi ed evolutivi ci sono ancora incertezze e lacune. Ospitiamo un editoriale sull’argomento di Donatella Romano (Inaf Bologna), che lo ha appena affrontato su The Astronomy and Astrophysics Review

Un impatto di Chicxulub su Marte

01/12/2022

La collisione di un piccolo asteroide di alcuni km di diametro caduto su Marte circa 3,4 miliardi di anni fa nell'oceano boreale avrebbe creato il mega tsunami responsabile della cancellazione delle strutture alluvionali che avrebbero dovuto trovarsi alla fine di Maja Valles dove, nel 1976, si è posato il lander della sonda Viking 1. Questo scenario, presentato oggi su Scientific Reports, risolverebbe un vecchio mistero marziano

Orione e le sue nubi

01/12/2022

Finalmente è giunto il momento della costellazione di Orione, alta nel cielo e ben riconoscibile in questo periodo. Con le sue stelle di diverso colore, Betelgeuse e Rigel, nebulose con stelle in formazione e resti di antiche supernove, racchiude un condensato di astrofisica