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Valutazione

L’INAF, nel 2009, ha registrato il più alto tasso di incremento nell’ambito dei risultati scientifici, come certificato dall’Agenzia Internazionale di rating ISI Thomson, mentre il CIVR l’aveva precedentemente valutato come il miglior ente di ricerca per il suo settore disciplinare (la fisica).L’INAF considera la valutazione del proprio operato un elemento fondamentale per svolgere il proprio lavoro, al pari di una ricerca scientifica che deve essere valutata prima che possa accreditarsi come valida. Perquesto, tra le altre cose, ha autonomamente istituito Visiting Committee indipendenti composti da scienziati di università ed enti esteri che sono venuti a valutare le sue strutture di ricerca. Oltre ad avere uno delle più alte produzioni scientifiche in relazione al numero di scienziati, abbiamo il miglior rapporto tra investimento economico e produzione, che ci pone al primo posto in Italia, ma forse nel mondo

Altra misura della costante di Hubble

18/09/2019

Un gruppo internazionale guidato dall’Istituto Max Planck per l'astrofisica di Garching ha utilizzato due potenti sistemi di lenti gravitazionali per riuscire a stimare, grazie a 740 supernove, un valore della costante di Hubble pari a 82 +/- 8 chilometri al secondo per megaparsec, superiore a quella dedotta dal fondo cosmico a microonde. Tutti i dettagli su Science

Archi coronali da capo a piedi

18/09/2019

Un team di ricercatori guidato da Fabio Reale dell’Università e dell’Inaf di Palermo ha identificato alcune piccole regioni della cromosfera che brillano nella banda ultravioletta con i piedi di archi coronali, riscaldati a temperature fino a quasi 10 milioni di gradi e luminosi per qualche decina di minuti. Lo studio è pubblicato su ApJ

Le turbolente nubi del Serpente Cosmico

17/09/2019

Per la prima volta, un team internazionale guidato dall'Università di Ginevra è stato in grado di rilevare nubi molecolari in un progenitore della Via Lattea a circa 8 miliardi di anni luce, grazie a una risoluzione spaziale senza precedenti di 90 anni luce. Queste osservazioni mostrano che le nubi hanno una massa, una densità e una turbolenza interna superiori rispetto alle nubi ospitate nelle galassie vicine ed inoltre producono molte più stelle.