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Valutazione

L’INAF, nel 2009, ha registrato il più alto tasso di incremento nell’ambito dei risultati scientifici, come certificato dall’Agenzia Internazionale di rating ISI Thomson, mentre il CIVR l’aveva precedentemente valutato come il miglior ente di ricerca per il suo settore disciplinare (la fisica).L’INAF considera la valutazione del proprio operato un elemento fondamentale per svolgere il proprio lavoro, al pari di una ricerca scientifica che deve essere valutata prima che possa accreditarsi come valida. Perquesto, tra le altre cose, ha autonomamente istituito Visiting Committee indipendenti composti da scienziati di università ed enti esteri che sono venuti a valutare le sue strutture di ricerca. Oltre ad avere uno delle più alte produzioni scientifiche in relazione al numero di scienziati, abbiamo il miglior rapporto tra investimento economico e produzione, che ci pone al primo posto in Italia, ma forse nel mondo

A caccia dell’energia oscura in uno scantinato

21/08/2019

Un gruppo di scienziati dell’Imperial College di Londra e dell’Università di Nottingham ha messo a punto un esperimento di laboratorio per verificare – con un interferometro atomico – la presenza di una quinta forza fondamentale, probabile candidata per l’energia oscura. Sebbene non siano state rilevate tracce di nuove forze, i risultati pubblicati su Physical Review Letters impongono forti vincoli sulle corrispondenti teorie

Bolide sui cieli della Sardegna, facciamo il punto

21/08/2019

Una scia molto luminosa ha rischiarato per alcuni secondi i cieli della Sardegna la notte del 16 agosto 2019, diventando un caso mediatico grazie anche ai social media. Si è trattato di una meteora talmente luminosa da essere classificata come “bolide”. Approfondiamo l’argomento con l’astrofisico Albino Carbognani dell’Inaf di Bologna e del progetto Prisma

Beta Pictoris raddoppia: c’è un secondo pianeta

20/08/2019

Dall’analisi di oltre 10 anni di dati ad alta risoluzione dello strumento Harps, un team di astronomi ha scoperto un secondo pianeta gigante in orbita attorno a Beta Pictoris, denominato Beta Pictoris c. L’esopianeta ha una massa nove volte quella di Giove, completa la sua orbita in circa 1200 giorni e dista dalla sua stella quanto la cintura degli asteroidi dal Sole. Tutti i dettagli su Nature Astronomy