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Under-35

Grande attenzione è stata data alla formazione e alle attività di ricerca di giovani ricercatori: al 20 ottobre 2010 sono stati infatti banditi 65 Assegni di Ricerca e 46 tra Borse di Studio, di Formazione, di Ricerca e Fellowship post doc. In particolare nel 2009 sono stati stanziati circa 700.000 € per bandire le prime otto borse INAF Post-Doc biennali di livello internazionale, che hanno riscosso grande successo e che sono state ribandite anche nel 2010. INAF dà così un piccolo contributo a trattenere giovani ricercatori in Italia e a farne rientrare altri dall’estero in un processo comunque di internazionalizzazione della ricerca. INAF, in collaborazione con ISSNAF ha anche promosso stages negli Stati Uniti per giovani laureandi interessati all’astronomia e astrofisica. Finanziamenti “esterni”INAF e i suoi ricercatori sono particolarmente attivi nel reperire risorse e finanziamenti esterni rispondendo a bandi e opportunità nazionali e internazionali, sia come ente che come singoli ricercatori. Attualmente due suoi ricercatori godono di ERC Starting Grant e un terzo ha recentemente vinto un Excellence Grant

Sotto pressione, i buchi neri fanno festa

03/06/2020

Un nuovo studio condotto dalla Yale University mostra come l'intensa pressione che si può verificare negli ammassi di galassie sia in grado di spegnere la creazione di nuove stelle e porti alla disattivazione di alcuni buchi neri supermassicci che risiedono nelle galassie stesse. Ma questo non prima di aver concesso loro di banchettare un'ultima volta. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

Piccoli CubeSat crescono: osservato un esopianeta

03/06/2020

ASTERIA CubeSatSi chiama Asteria, ed è riuscito a “vedere” 55 Cancri e. I CubeSat non potranno sostituire al cento per cento i grandi telescopi orbitanti o le mastodontiche strutture osservative sulla Terra, ma satelliti come Asteria sono un valido aiuto per scoprire e studiare pianeti e altri oggetti grazie alla loro stabilità e a notevoli prestazioni tecnologiche

Nana bruna ancora in fasce a 337 anni luce da noi

03/06/2020

Un team del Mit ha scoperto, grazie ad alcuni risultati dell’iniziativa di citizen science Disk Detective, la più giovane nana bruna nel nostro circondario stellare. Ha un disco protoplanetario e potrebbe in futuro raccontarci qualcosa in più sui pianeti che si possono formare attorno a questi deboli oggetti stellari