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Under-35

Grande attenzione è stata data alla formazione e alle attività di ricerca di giovani ricercatori: al 20 ottobre 2010 sono stati infatti banditi 65 Assegni di Ricerca e 46 tra Borse di Studio, di Formazione, di Ricerca e Fellowship post doc. In particolare nel 2009 sono stati stanziati circa 700.000 € per bandire le prime otto borse INAF Post-Doc biennali di livello internazionale, che hanno riscosso grande successo e che sono state ribandite anche nel 2010. INAF dà così un piccolo contributo a trattenere giovani ricercatori in Italia e a farne rientrare altri dall’estero in un processo comunque di internazionalizzazione della ricerca. INAF, in collaborazione con ISSNAF ha anche promosso stages negli Stati Uniti per giovani laureandi interessati all’astronomia e astrofisica. Finanziamenti “esterni”INAF e i suoi ricercatori sono particolarmente attivi nel reperire risorse e finanziamenti esterni rispondendo a bandi e opportunità nazionali e internazionali, sia come ente che come singoli ricercatori. Attualmente due suoi ricercatori godono di ERC Starting Grant e un terzo ha recentemente vinto un Excellence Grant

Un buongiorno con l’asteroide

24/09/2020

All’alba di oggi, giovedì 24 settembre, l’asteroide 2020 SW è passato a circa 22mila km dalla superficie terrestre. Nessun rischio per la Terra, ma un’occasione unica per studiare da vicino un piccolo near-Earth

L’universo polveroso di Aspecs

24/09/2020

L’Hubble Ultra Deep Field è stato scansionato in 3D dal radiointerferometro Alma ottenendo la mappa completa dell’idrogeno molecolare, combustibile alla base dei processi di formazione stellare. Tra gli autori dello studio pubblicato oggi su The Astrophysical Journal anche Roberto Decarli dell’Inaf di Bologna

Fosfina su Venere? BepiColombo darà un’occhiata

23/09/2020

Durante il flyby a Venere del prossimo 15 ottobre, BepiColombo arriverà a una distanza di poco più di 10mila chilometri dal pianeta. Lo spettrometro Mertis opera in un intervallo di lunghezze d’onda entro cui ricadono alcune righe della fosfina. La sua sensibilità è al limite della possibilità di misura, ma è una coincidenza troppo importante per non tentare. Ne parliamo con Valeria Mangano, dell’Inaf Iaps di Roma