Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Lavora con noi Concorsi e selezioni Posizioni a tempo indeterminato Ricercatori Concorso pubblico nazionale per undici posizioni di Ricercatore – III Livello – a tempo indeterminato della tipologia “Giovani Ricercatori e Tecnologi”

Concorso pubblico nazionale per undici posizioni di Ricercatore – III Livello – a tempo indeterminato della tipologia “Giovani Ricercatori e Tecnologi”

Concorso pubblico nazionale, per titoli ed esami, ai fini del reclutamento, per le esigenze delle "Strutture di Ricerca" dello "Istituto Nazionale di Astrofisica", di numero undici "Ricercatori", Terzo Livello Professionale, con contratto di lavoro a tempo indeterminato a regime di impegno a tempo pieno, in attuazione di quanto previsto dal Decreto del Ministro della Istruzione, della Università e della Ricerca del 28 febbraio 2018, numero 163, e secondo le indicazioni contenute nella "Tabella" riportata nella parte finale della "Relazione istruttoria per il reclutamento di giovani ricercatori e tecnologi", predisposta dalla Direzione Scientifica ed approvata dal Consiglio di Amministrazione con Delibera del 20 luglio 2018, numero 72.
Tipologia Ricercatori tempo indeterminato
Scadenza termini partecipazione 30/01/2019

Commissione Esaminatrice

CALENDARIO PROVE SCRITTE

Avviso RINVIO PROVA SCRITTA

Avviso variazione scadenza presentazione delle domande

Sostituzione Segretario MA4

Criteri di valutazione
Macroarea 1
Macroarea 2
Macroarea 3
Macroarea 4 - errata corrige
Macroarea 5

 

Graduatorie Provvisorie Anonime
Macroarea 1

 

Calendario Prove Orali
Macroarea 4

bando di concorso

A caccia di gioviani con l’intelligenza artificiale

26/06/2019

I ricercatori della Southwest Research Institute hanno ideato un bot per cercare pianeti gemelli di Giove, che a loro volta potrebbero favorire la presenza di pianeti rocciosi più interni e magari abitabili. L’algoritmo sfrutta le informazioni sulla composizione chimica delle stelle, cercando le firme di elementi come carbonio, ferro, ossigeno e sodio

Un campione stellare di pesi massimi

26/06/2019

In un ammasso aperto della nostra galassia è stata scoperta una nebulosa planetaria la cui stella progenitrice aveva una massa di 5.5 masse solari, un peso massimo tra le stelle all’origine delle nebulose planetarie. I risultati confermano le previsioni teoriche secondo cui stelle di massa superiore alle 5 masse solari possono formare nebulose planetarie, ricche di azoto

Marte: 4.5 miliardi di anni di relativa tranquillità

25/06/2019

Uno studio condotto dalla Western University (Canada) su meteoriti marziane, pubblicato ieri su Nature Geoscience, anticipa di qualche centinaia di milioni di anni l’epoca in cui sul Pianeta rosso potrebbero essere comparse le condizioni per il potenziale sviluppo della vita: 4.48 miliardi di anni fa, quando ebbe termine il cosiddetto intenso bombardamento tardivo