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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao

Onde gravitazionali ridotte in polvere

30/01/2015

Immagine ottenuta tramite Planck della porzione di cielo osservata da BICEP2. La scala cromatica rappresenta le emissioni dalla polvere, mentre le linee indicano l’orientamento del campo magnetico galattico, rilevato misurando la direzione della luce polarizzata emessa dalla polvere. L’area tratteggiata identifica una piccola regione di cielo osservata da BICEP2 e dal Keck Array, due esperimenti situati al Polo Sud, nella quale era stata ipotizzata una possibile presenza dei “modi B” primordiali. L’intera immagine copre un’area di cielo di 60° di lato. Crediti: ESA / Planck CollaborationContrariamente a quanto annunciato la primavera scorsa, non c’è ancora alcuna prova certa della presenza di “modi B” primordiali – risalenti al Big Bang – nella polarizzazione della CMB. Questa la conclusione, dopo mesi trascorsi fianco a fianco ad analizzare i dati, dei team del satellite Planck dell’ESA e del telescopio antartico BICEP2

Philae dove sei?

30/01/2015

Una ricostruzione del probabile orientamento di Philae,realizzata sulla base di un modello topografico della superficie della cometa. Credits: ESA/Rosetta/Philae/CNES/FDDov'è finito Philae, il piccolo lander che lo scorso novembre è sceso sulla superficie della cometa 67/P? E, soprattutto, quando si risveglierà? Sono queste le domande che da mesi rimbalzano sui principali social e media e alle quali il team di Rosetta cerca di rispondere grazie ai dati raccolti dallo strumento OSIRIS e alle analisi del Lander Control Centre di Colonia

Cime tempestose

30/01/2015

Crediti: Marco Galliani - Media INAFTanta paura ma per fortuna nessun danno a persone o cose: la violenta tempesta di vento che ha imperversato sulla capitale ha colpito anche la Sede centrale dell'INAF