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Tu sei qui: Home Campi di Attivita' Sole e Sistema Solare Fisica eliosferica e interplanetaria

Il vento solare: meccanismi di accelerazione, turbolenza e riscaldamento

Lo studio della perdita di massa da parte del Sole a causa del vento solare fa leva principalmente sulle osservazioni dallo spazio, sia “remote-sensing”, utilizzando strumenti per immagini del disco solare UV e EUV e coronografi in luce bianca e UV, sia tramite misure “in-situ” dei parametri caratteristici (velocità, campo magnetico ed elettrico, densità, temperatura). Le misure sono debitamente supportate dall’analisi di modelli teorici e dal confronto con i risultati di simulazioni numeriche ad alta precisione. La comunità italiana è costantemente impegnata in tutte le fasi del suddetto studio, sia nella realizzazione degli strumenti di misura a bordo dei satelliti e dei codici numerici, sia nell’analisi dei dati e nella modellizzazione teorica. La turbolenza magnetica nel vento solare influenza in modo decisivo i processi di trasporto di particelle energetiche nello spazio interplanetario. A sua volta, il trasporto influenza i processi di accelerazione, come l'accelerazione stocastica e la cosiddetta "diffusive shock acceleration".

Orologi chimici sì, ma con cautela

05/08/2020

Gli orologi chimici, un metodo molto recente utilizzato per datare l'età delle stelle, non sono utilizzabili in modo uniforme per l’intera Via Lattea, come invece si pensava. Lo mostra uno studio guidato da Giada Casali, dottoranda all'Università di Firenze, al quale hanno preso parte numerosi ricercatori dell‘Inaf

Supernova record con un botto di calcio

05/08/2020

Un team guidato dalla Northwestern University sembra avere scoperto la vera natura delle supernove ricche di calcio, rari eventi transienti. Per la prima volta, i ricercatori hanno esaminato una di queste misteriose supernove con imaging a raggi X, che ha permesso di dare uno sguardo senza precedenti alla stella durante l'ultimo mese della sua vita, fino all’esplosione finale. Tutti i dettagli su ApJ

Attenti al Lupo: è una caotica fabbrica di mondi

04/08/2020

Alma rivela la complessità di strutture disegnate dal gas molecolare nel disco protoplanetario di una giovane stella variabile, Ru Lup. Dischi e inviluppi, bracci di spirale e agglomerati di gas si estendono lontanissimo dalla stella e molto oltre il disco di polveri che forma il nucleo roccioso dei pianeti, costringendo a rivedere le teorie in auge per la formazione dei pianeti