Strumenti personali
Fatti riconoscere

Bolometri

Questi rivelatori termici per il lontano infrarosso e millimetrico hanno dimostrato la loro efficienza negli esperimenti di nuova generazione per lo studio del fondo a microonde (CMB) e delle osservazioni nel continuo millimetrico e submillimetrico. La tecnologia utilizzata è fondamentale per mantenere il livello di eccellenza della comunità scientifica Italiana nel settore della CMB e per sviluppare il settore submillimetrico. Sono i rivelatori che più facilmente possono essere replicati in grandi mosaici da utilizzare per gli studi di dettaglio del fondo a microonde, della radiazione mm/submm emessa dalla nostra galassia, e da sorgenti extragalattiche. Possono avere anche applicazioni per diagnostica medica non invasiva, visione artificiale in condizioni ambientali avverse, controlli di sicurezza non invasivi, controlli di non proliferazione nucleare.

Encelado in infrarosso

22/09/2020

La più dettagliata mappa globale nell’infrarosso della luna di Saturno Encelado: è quanto ha prodotto un team di astronomi utilizzando l’eredità scientifica costituita dalla mole di dati sulla luna ottenuti dalla sonda Cassini della missione Cassini-Huygens. Le nuove immagini, descritte in un articolo pubblicato sulla rivista Icarus, rivelano tracce di attività geologica anche nell'emisfero settentrionale del satellite naturale

Giove potrebbe avere seicento lune

22/09/2020

Setacciando i dati di archivio del Canada France Hawaii Telescope, gli astronomi canadesi della University of British Columbia hanno scoperto ulteriori 52 oggetti che quasi certamente sono lune irregolari di Giove. Gli autori stimano che la popolazione di lune gioviane con raggio maggiore di 400 metri sia di circa 600. Lo studio verrà presentato all'Epsc 2020

Ltt 9779b, il pianeta “ultra” terreno

21/09/2020

Grazie ai dati ottenuti dal satellite Tess, dai 23 telescopi della rete del Las Cumbres Observatory, dal telescopio Ngts e dallo strumento Harps, e con il contributo dell'osservatorio di Campo Catino, un team di astronomi guidato dall'Università del Cile ha scoperto Ltt 9779b: il primo di una classe di pianeti mai osservati prima d'ora, i nettuniani ultra caldi. I dettagli della scoperta su Nature Astronomy