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Tu sei qui: Home Campi di Attivita' Tecnologie avanzate e strumentazione Radio, microonde e gravitazione sperimentale Gravitazione sperimentale in ambito “Radio Science”

Gravitazione sperimentale in ambito “Radio Science”

L’Italia ha una buona tradizione legata all’utilizzo di sonde interplanetarie per esperimenti nel campo della gravitazione. Nel loro complesso tali esperimenti permettono di determinare il campo gravitazionale dei pianeti e dei corpi minori del sistema solare, la loro struttura ed il loro moto rotazionale, nonché di eseguire verifiche delle teorie della gravitazioni: informazioni essenziali ai fini dello studio dell’origine del sistema solare stesso.

Da un punto di vista strumentale e del know-how, in tali esperimenti, detti di “Radio Science”, sono utilizzati accelerometri di elevata sensibilità (l’accelerometro ISA - Italian Spring Accelerometer - è uno dei payload della missione BepiColombo), sistemi di tracking e programmi per la determinazione orbitale di precisione.

Lo spettro degli assioni in sette stelle di neutroni

20/01/2021

Un nuovo studio recentemente pubblicato su Physical Review Letters suggerisce che all’origine dell’inaspettata emissione X ad alta energia intorno alle Magnifiche 7 – sette stelle di neutroni piuttosto vicine alla Terra e caratterizzate da forti campi magnetici – potrebbero esserci gli assioni

Icarus, la galassia che osò troppo

20/01/2021

Oltre dieci miliardi di anni fa, una galassia con circa un miliardo di stelle si fuse con la nostra. Oggi Paola Re Fiorentin, Alessandro Spagna e Mario G. Lattanzi, ricercatori dell’Inaf, in collaborazione con Michele Cignoni dell'Università di Pisa, hanno individuato nella Via Lattea, la nostra galassia, un gruppo di stelle appartenenti a quella galassia primordiale, dandole il nome Icarus, in analogia con l’omonimo personaggio del mito greco che osò avvicinarsi troppo al Sole. Lo studio su ApJ Letters

La scienza strumento per il Mezzogiorno

20/01/2021

Da Dulbecco a Caccioppoli, da Majorana a Maria Bakunin. La genialità di grandi scienziati nati al Sud tra Settecento e Novecento, emblematica di un potenziale scientifico spesso dimenticato e che potrebbe essere la chiave per riscattare il Mezzogiorno dalle sue rinnovate difficoltà. Un saggio di storia della scienza sui generis, scritto da studiosi e comunicatori a loro volta meridionali, a cura di Pietro Greco