Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Sedi

Sedi

Sede Centrale INAF
Osservatorio di Torino
Osservatorio astrofisico di Torino
Osservatorio di Brera
Osservatorio astronomico di Brera (Milano)
IASF Milano
Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Milano
Osservatorio di Padova
Osservatorio astronomico di Padova
Osservatorio di Trieste
Osservatorio astronomico di Trieste
OAS Bologna
Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello spazio di Bologna
IRA Bologna
Istituto di Radioastronomia
OAS Bologna
Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello spazio di Bologna
Osservatorio di Arcetri (FI)
Osservatorio astrofisico di Arcetri (Firenze)
Osservatorio d'Abruzzo
Osservatorio astronomico d'Abruzzo
Osservatorio di Roma
Osservatorio astronomico di Roma
IAPS Roma
Osservatorio di Capodimonte (NA)
Osservatorio astronomico di Capodimonte (Napoli)
Osservatorio di Cagliari
Osservatorio astronomico di Cagliari
Osservatorio di Palermo
Osservatorio astronomico di Palermo
IASF Palermo
Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Palermo
Osservatorio di Catania
Osservatorio astrofisico di Catania
Telescopio Nazionale Galileo (La Palma, Isole Canarie)
Telescopio Nazionale Galileo (La Palma, Isole Canarie)

La ragazza che amava “contare”

25/02/2020

Riccardo Giacconi (1931-2018). Fonte: Nobel Foundation archiveÈ morta ieri, all'età di 101 anni, la scienziata Katherine Johnson. La sua eredità include contributi che hanno permesso alla Nasa l’ingresso nella corsa allo spazio e la conquista della Luna

Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi

25/02/2020

Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l'Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi

Viaggio al centro di Marte

25/02/2020

Utilizzando rocce marziane e rilievi satellitari, due scienziati della Tohoku University hanno sviluppato un modello che descrive la struttura interna del Pianeta rosso, in base al quale la profondità del confine tra mantello e nucleo si trova a circa 1800 chilometri sotto la superficie. In accordo con tale modello, il nucleo dovrebbe contenere moderate quantità di zolfo, ossigeno e idrogeno