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Circolari e Determinazioni del Direttore Scientifico

Determinazioni

Determinazione n. 2 (Convenzione ASI-INAF, conferma di Lucio A. Antonelli in qualità di Project Scientist)

Determinazione n. 3 (Avviso di selezione per incarico di collaborazione presso la Direzione Scientifica)

Determinazione n. 4 (Nuova composizione del Board SRT)

Determinazione n. 6 (Commissione ANVUR- VQR 2004-2010)

Determinazione n. 7 (delega Malaguti- Commissione progetto AstroFit)

Determinazione n. 9 (Progetti CTA, ASTRI, MAGIC)

Determinazione n. 10 (Centro di coordinamento alle Osservazioni LBT- nomina responsabili)

Determinazione n. 13 (Nomina del Responsabile del Servizio Biblioteche e Archivi)

Determinazione n. 14 (Nomina del Responsabile del Servizio Didattica e Divulgazione)

Determinazione n. 15 (Nomina del Responsabile del Servizio Musei)

Determinazione n. 18 (Coordinamento delle attività dell'Unità Scientifica Centrale V "Relazioni Internazionali")

Determinazione n. 19 (Rinnovo del TAC TNG, AOT 27)

Determinazione n. 26 (Nomina della commissione ad hoc per la valutazione di ammissibilità dei brevetti INAF)

Determinazione n. 27 (Nomina Senior Scientist- ASDC)


ANNO 2014

Determinazione n. 4 (Costituzione Gruppo di Lavoro Horizon 2020)

CIRCOLARI

Nota in merito alla revisione delle liste delle afferenze (14/11/2013)

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Calgary (Canada), Palumbo è stato dapprima ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per poi diventare professore associato, poi ordinario, presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Calgary (Canada), Palumbo è stato dapprima ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per poi diventare professore associato, poi ordinario, presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna

Consegnato oggi allo stabilimento di ThalesAlenia Space a Torino il modello avionico dello strumento NIS, l’“occhio” nell’infrarosso che, insieme a quello nel visibile VIS, permetterà alla missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Euclid di studiare con un livello di accuratezza mai raggiunto prima l’Universo Oscuro

Consegnato oggi allo stabilimento di ThalesAlenia Space a Torino il modello avionico dello strumento NIS, l’“occhio” nell’infrarosso che, insieme a quello nel visibile VIS, permetterà alla missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Euclid di studiare con un livello di accuratezza mai raggiunto prima l’Universo Oscuro