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Tu sei qui: Home Sedi Sede Centrale INAF Direzione Scientifica USC III: Gestione progetti spaziali Riunione PI spazio

Riunione PI spazio

Il giorno 6 aprile 2017 si è tenuta presso la Sede Centrale dell'INAF una riunione tra i Responsabili Scientifici dei progetti spaziali.

Qui di seguito è possibile consultare e l'agenda e le presentazioni fornite dai relatori.

Agenda

14.15: Benvenuto del Presidente INAF, Prof. D'Amico (presentazione)

14.25: Intervento del Direttore Generale INAF, Dott. Telesio

14.35: Intervento del Direttore Scientifico INAF, Dott. Zerbi

14.45: I progetti spaziali dell'INAF, Dott. Della Ceca (presentazione)

15.10: Coordinamento con ASI - aggiornamenti, Dott. Tavani (presentazione)

15.30: Bandi ESA Intended Invitation to Tender - disamina di un caso, Dott. Macculi (presentazione)

16.15: Coffee Break

16.45: Discussione generale

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Calgary (Canada), Palumbo è stato dapprima ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per poi diventare professore associato, poi ordinario, presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Calgary (Canada), Palumbo è stato dapprima ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per poi diventare professore associato, poi ordinario, presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna

Consegnato oggi allo stabilimento di ThalesAlenia Space a Torino il modello avionico dello strumento NIS, l’“occhio” nell’infrarosso che, insieme a quello nel visibile VIS, permetterà alla missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Euclid di studiare con un livello di accuratezza mai raggiunto prima l’Universo Oscuro

Consegnato oggi allo stabilimento di ThalesAlenia Space a Torino il modello avionico dello strumento NIS, l’“occhio” nell’infrarosso che, insieme a quello nel visibile VIS, permetterà alla missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Euclid di studiare con un livello di accuratezza mai raggiunto prima l’Universo Oscuro