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Tu sei qui: Home Sedi Sede Centrale INAF Direzione Scientifica USC B: Gestione progetti spaziali

Gestione Progetti dallo Spazio

Unità Scientifica Centrale B

Coordinatore: Andrea Argan

Tel.: 06 355 33 216 (INAF - HQ)
Tel. 06 49934705 (INAF - IAPS)

Mobile:   334 6769604

 

Segreteria tecnica:

Flavia Mereghini: Tel. 06 355 33 340

 

 

 

Con delibera n. 64/2012 del 28 agosto 2012, il CdA dell’INAF ha approvato lo schema organizzativo della Direzione Scientifica e, in particolare, ha sancito la costituzione dell’Unità Scientifica Centrale n. III “Gestione Progetti Spaziali”, definendone i compiti:

- Supporto operativo degli aspetti tecnico-scientifici inerenti i rapporti le proposte negoziali con l’Agenzia Spaziale Italiana e con le agenzie spaziali di altri Paesi e/o internazionali;

- Supporto tecnico scientifico alle Strutture di Ricerca circa i contratti aventi per oggetto lo sviluppo di progetti spaziali;

- Gestione dell’istruttoria delle proposte del Direttore Scientifico per il Piano Triennale e dei relativi aggiornamenti annuali, relativamente alle attività di ricerca del settore dell’astrofisica spaziale;

- Gestione dell’istruttoria tecnico-scientifica dei bandi di progetti di ricerca del segmento spazio;

- Supporto (al Dir. Sc. nella organizzazione delle) per le attività spaziali in corso tra l’INAF e le Università e/o gli altri enti di ricerca;

- Elaborazione e sviluppo delle linee programmatiche relative alle materie di competenza dell’Unità, secondo le disposizioni del Dir. Sc.;

- Predisposizione dell’istruttoria delle relazioni del Dir. Sc. al CdA e al CS dell’INAF circa l’andamento delle attività di competenza dell’Unità;

- Preparazione del piano di fabbisogno dell’unità ai fini del bilancio di previsione.

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Il 13 aprile 2026 l’ESO ha tenuto la riunione di avvio dello studio di fattibilità per una nuova generazione di ricevitori ALMA europei che coprono la banda 125–211 GHz (ESO-654032) presso la sede dell’INAF-OAS a Bologna, "Partendo dall'esperienza della banda 2, vorremmo gettare le basi per un ulteriore passo avanti nello sviluppo di ricevitori per ALMA", dice Fabrizio Villa dell’INAF di Bologna

Il 13 aprile 2026 l’ESO ha tenuto la riunione di avvio dello studio di fattibilità per una nuova generazione di ricevitori ALMA europei che coprono la banda 125–211 GHz (ESO-654032) presso la sede dell’INAF-OAS a Bologna, "Partendo dall'esperienza della banda 2, vorremmo gettare le basi per un ulteriore passo avanti nello sviluppo di ricevitori per ALMA", dice Fabrizio Villa dell’INAF di Bologna