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Tu sei qui: Home Sedi Sede Centrale INAF Direzione Scientifica USC VII: Bandi Competitivi Cooperazione bilaterale

Cooperazione bilaterale

I Programmi Esecutivi di collaborazione bilaterale rappresentano la fase operativa degli accordi governativi promossi dal Ministero degli Affari Esteri sottoscritti con i Paesi partner stranieri. Tali accordi prevedono la realizzazione di progetti di ricerca congiunti, per promuovere la cooperazione scientifica e tecnologica. I progetti devono essere presentati sulla base di un apposito bando in cui sono indicate le modalità e i termini di presentazione e selezione per progetti di mobilità e per segnalazioni preliminari di progetti di grande rilevanza.

Bando Italia - Serbia

Scadenza: 12/07/2018

Bando Italia-USA

Scadenza: 22/05/2018

Progetti di mobilità

Per quanto riguarda la concessione di un finanziamento per viaggi e soggiorni di ricerca, questa si basa sul principio di reciprocità. Dunque, la Parte italiana finanzia il viaggio dei ricercatori italiani e il soggiorno dei ricercatori stranieri, mentre la Controparte straniera finanzia il viaggio dei ricercatori del proprio Paese e il soggiorno dei ricercatori italiani.

 

Progetti di grande rilevanza

I responsabili di strutture di ricerca italiane possono segnalare, in seguito alla pubblicazione di apposito bando sul sito del MAE, progetti congiunti di ricerca con iniziative di particolare rilevanza, inseriti nei Programmi Esecutivi Scientifici e Tecnologici in vigore.

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Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Calgary (Canada), Palumbo è stato dapprima ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per poi diventare professore associato, poi ordinario, presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna

Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca all'Università di Calgary (Canada), Palumbo è stato dapprima ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, per poi diventare professore associato, poi ordinario, presso il Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna

Consegnato oggi allo stabilimento di ThalesAlenia Space a Torino il modello avionico dello strumento NIS, l’“occhio” nell’infrarosso che, insieme a quello nel visibile VIS, permetterà alla missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Euclid di studiare con un livello di accuratezza mai raggiunto prima l’Universo Oscuro

Consegnato oggi allo stabilimento di ThalesAlenia Space a Torino il modello avionico dello strumento NIS, l’“occhio” nell’infrarosso che, insieme a quello nel visibile VIS, permetterà alla missione spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) Euclid di studiare con un livello di accuratezza mai raggiunto prima l’Universo Oscuro