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INAF e HORIZON 2020

AstroFIt2, Astronomy Fellowships in Italy 2, è un programma cofinanziato dall’INAF e dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon 2020, Azione COFUND, Marie Skłodowska-Curie. Attraverso due bandi, vengono finanziati 18 assegni di ricerca (Incoming Mobility), ciascuno della durata di 36 mesi, da svolgersi nelle strutture INAF sul territorio nazionale a scelta del candidato.

Excellence science

European Research Infrastructures

  • INDIGO-DataCloud. Sviluppa una piattaforma computazionale e informatica open source rivolta alle comunità scientifiche, distribuibili su molteplici tipologie di hardware e fruibile tramite e-infrastructure ibride, pubbliche o private. INDIGO-DataCloud aiuterà gli sviluppatori, fornitori di risorse, infrastrutture elettroniche e le comunità scientifiche a superare le sfide attuali in materia di elaborazione, storage e di rete cloud, colmando le lacune esistenti nei livelli di PaaS e SaaS. La piattaforma Indigo svilupperà e fornirà software per semplificare l'esecuzione di applicazioni su infrastrutture cloud e grid, aumenterà con caratteristiche avanzate la schedulazione del calcolo e  le performance della virtualizzazione di reti e spazio disco, favorendo la gestione dello strato PaaS e fornendo trasparenza, gestione degli errori e elasticità nella gestione degli accordi sul livello del servizio.
  • GREST. Un consorzio internazionale costituito da Enti di Ricerca, Università e industrie svolgerà attività finalizzate all'avanzamento del progetto di realizzazione del telescopio solare europeo EST, sviluppando prototipi di strumentazione e tecniche previste nel progetto (rivelatori, MCAO, spettropolarimetri) e analizzando gli aspetti legali, industriali e socio-economici legati alla realizzazione dell'infrastruttura.
  • EPN2020 - RI. EPN2020-RI è una nuova infrastruttura di ricerca che ha lo scopo di affrontare le sfide scientifiche e tecnologiche a cui le scienze del Sistema Solare si trovano oggi di fronte. Alla comunità scientifica verrà fornito accesso a dati, modelli e risorse di ogni tipo attraverso tutta l’area della ricerca europea
  • ASTERICS. Obiettivo del progetto è supportare e accelerare la realizzazione delle infrastrutture scientifiche identificate come prioritarie dall’iniziativa ESFRI (SKA, CTA, KM3Net ed E-ELT) e altre di interesse europeo e mondiale (tra cui la missione Euclid), lavorando sulle sinergie e le sfide comuni che questi progetti dovranno affrontare. Lo scopo è permettere una completa interoperabilità, soprattutto per quanto riguarda la gestione, l’elaborazione e l’utilizzo scientifico dell’enorme massa di dati che queste infrastrutture produrranno una volta in attività.
  • AHEAD. Obiettivo del progetto, coordinato da INAF/IAPS, è integrare e migliorare la capacità delle maggiori infrastrutture in Europa operanti nel campo dell’astrofisica delle alte energie, fornendo sia opportunità di accesso alle migliori facility per calibrazioni e di test, che opportunità per la comunità come accesso ad archivi ed analisi dati di missioni spaziali, grants per programmi di visiting, scuole, conferenze, divulgazione scientifica. Un forte e strutturato programma di sviluppo di tecnologie e innovazione consentirà inoltre alla comunità scientifica in Europa di mantenere una posizione di leadership nelle tecnologie altamente innovative e di frontiera rilevanti per il settore.
  • EGI-Engage. EGI-Engage è un progetto finanziato dal programma Horizon 2020 (successore dei tre progetti EGEE e di EGI-Inspire) che si propone di espandere le capacità del backbone europeo di servizi federati dedicati a calcolo, storage, dati, comunicazioni ed expertise, complementando le risorse delle comunità scientifiche.
  • EOSCpilot. Obiettivo di questo progetto multidisciplinare è supportare la prima fase dello sviluppo della European Open Science Cloud (EOSC), una infrastruttura su cui la Commissione Europea si aspetta investimenti per oltre 6 miliardi di Euro entro il 2020. In EOSCpilot, INAF è il rappresentante di  Astronomia e Astrofisica. Lo scopo del progetto è: A) definire la governance per EOSC contribuendo allo sviluppo di politiche e best practice per l’open science in Europa; B) sulla base di una serie di casi d’uso in diversi domini scientifici, sviluppare un sistema pilota orientato all’interoperabilità che integri servizi e infrastrutture; C) coinvolgendo un grande numero di comunità, costruire la competenza necessaria ad adottare un approccio aperto alla ricerca scientifica.
  • OPTICON. Estensione di OPTICON FP6 e OPTICON FP7, azione di coordinamento nel settore dell’Astronomia Ottica ed Infrarossa Europea finalizzata alla costituzione di forum di discussione su tematiche scientifiche e tecnologiche, di sviluppi di ricerca tecnologica dei base per strumentazione astronomica di interesse comune e di accesso ad infrastrutture di ricerca condivise.
  • RadioNet. Estensione di RadioNet FP6 e FP7 i cui scopi sono: l'accesso agli astronomi europei delle infrastrutture radioastronomiche mondiali, la definizione di un piano di sviluppo per il miglioramento di tali attrezzature, il supporto alla crescente comunità di radioastronomi ed ingegneri in vista della nuova generazione di strumenti radioastronomici.
  • AENEAS. E’ un progetto da 3 milioni di Euro inteso a pianificare e sviluppare un modello operativo per una rete distribuita di centri regionali per SKA e include collaboratori da 13 Paesi e 28 Istituti in tutto il mondo. AENEAS è stato pensato per affrontare le sfide che la comunità incontrerà per estrarre con successo l’informazione scientifica dall’incredibile mole di dati che SKA produrrà. AENEAS cercherà di coordinare le infrastrutture elettroniche di tutta Europa con quelle in altri Paesi membri della collaborazione per SKA al fine di costituire una piattaforma a livello internazionale senza confini e barriere per la scienza con SKA e i suoi precursori ed esplorerà le tecniche e le tecnologie necessarie a fornire alla comunità astronomica un valido supporto per l’utilizzo dei dati.
  • JUMPING JIVE. Questo progetto fa parte della Call H2020-INFRADEV-2016-2017, con l’obiettivo primario di rafforzare il ruolo dello European VLBI Network (EVN) e del Joint Institute for VLBI in Europe (JIV-ERIC) in vista di attività VLBI insieme a SKA. In particolare il progetto si propone di migliorare le prestazioni dell’EVN (aggiunta di nuovi telescopi, interfacce comuni), di migliorare la visibilità delle attività VLBI attraverso un programma di outreach e di effettuare attività di formazione presso le furure stazioni VLNBI in Africa.
  • PRE-EST. Il progetto completa la fase preparatoria per la realizzazione del Telescopio Solare Europeo (EST), fornendo i piani della forma giuridica, di governo e di finanziamento necessari per costruire e gestire l’infrastruttura. Inoltre, sarà effettuata la progettazione avanzata degli elementi chiave di EST con il coinvolgimento delle industrie e sarà scelto il sito di costruzione alle isole Canarie. EST permetterà di studiare processi di fisica fondamentale che hanno ricadute scientifiche, applicative e tecnologiche senza pari in astrofisica: processi MHD e instabilità nei plasmi, variabilità stellare e dell’ambiente circumstellare, processi rilevanti per lo Space Weather e il clima sulla Terra.
  • AARC2. Il progetto AARC2 si pone come scopo la progettazione di un'infrastruttura per l'Autenticazione e Autorizzazione a supporto della ricerca al fine di consentire l'accesso federato a tutti i servizi attraverso un unico insieme di credenziali (Single Sign On). Interoperabilità delle soluzioni proposte, supporto per le comunità di ricerca votate all'utilizzo intensivo di grandi moli di dati e sviluppo di efficaci modelli per la sostenibilità caratterizzano la vision di AARC2. INAF contribuisce ad AARC2 attraverso il pilot sull'autenticazione federata per il Cherenkov Telescope Array.

Future and Emerging Technologies

  • ExaNeST. ExaNeSt è stato selezionato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma di ricerca riguardante lo sviluppo di calcolo ad alte prestazioni in Horizon 2020  e assieme ad altri tre progetti europei coordinati, ha lo scopo di progettare un super computer di nuova generazione, composto da milioni di processori interconnessi da una rete ad altissima velocità e da un sistema di archiviazione dati di nuova concezione. Il progetto si prefigge di costruire un sistema di calcolo Europeo da 10 a 100 volte più potente di quelli oggi esistenti ma allo stesso tempo energicamente efficiente.

European Research Council

  • FORNAX. L'obiettivo di FORNAX è di studiare l'evoluzione delle galassie che vivono nelle regioni più dense dell'Universo, gli ammassi di galassie. Qui diversi processi fisici fanno sì che le galassie perdano il loro contenuto di gas freddo – il materiale di base per la formazione di nuove stelle. Con FORNAX studierò questi processi tramite l'osservazione del flusso di gas freddo da e verso le galassie all'interno di un importante ammasso vicino: Fornax. Rivelerò i più minuti segni della rimozione di gas dalle galassie, scoprirò le più piccole galassie che ancora contengono gas freddo, e tenterò di rilevare per la prima volta il gas freddo che, secondo le teorie cosmologiche, si dovrebbe trovare nello spazio intergalattico.

 

Industrial leadership

Space

  • EURO-CARES. Un team internazionale di industrie aerospaziali, università ed enti di ricerca lavora allo sviluppo di una roadmap per la realizzazione di un centro europeo per la cura di campioni di materiale extraterrestre riportato a terra da asteroidi, comete, Luna e Marte per mezzo di missioni spaziali. Il Centro raccoglierà i campioni di tutte le missioni spaziali europee di “Sample Return” favorendo gli studi scientifici, preservando i campioni nel tempo ed impedendo l’eventuale contaminazione terrestre da parte di qualsiasi agente patogeno di natura sconosciuta.
  • UPWARDS. Il Consorzio internazionale Understanding Planet Mars With Advanced Remote-sensing Datasets and Synergistic Studies (UPWARDS) analizzerà i dati raccolti dalla missione europea Mars Express e da altre missioni verso il pianeta rosso, sviluppando strumenti di analisi di dati innovativi e applicando nuovi modelli geofisici ed atmosferici. UPWARDS produrrà un nuovo database globale del clima di Marte, assimilando le osservazioni di veicoli spaziali in simulazioni al computer che produrranno set di dati 4D (spaziale e temporale) per la comunità scientifica. I dati forniti da UPWARDS agli archivi pubblici europei, e in particolare all'Agenzia Spaziale Europea, saranno molto preziosi per gli scienziati che studiano Marte e per la preparazione delle missioni spaziali future, come ExoMars.
  • PPoSS. L’obiettivo generale del progetto è di creare un forum internazionale in cui affrontare le problematiche scientifiche e tecnologiche per la Planetary Protection (contaminazione biologica ed organica) di corpi esterni del sistema solare, tra cui piccoli corpi. Verranno, inoltre, elaborate politiche di protezione planetaria attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni internazionali e di esperti e, quindi, fornire raccomandazioni al COSPAR. I risultati del progetto verranno presi in considerazione nel contesto generale della tutela degli ambienti planetari.
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Le risposte disponibili nelle sezioni relative alle due procedure di selezione

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